Estate, bronzo, 1955
Estate, bronzo, 1955

La Galleria Comunale “Lo Squero” nasce nel 1960 al pianoterra di quello che oggi conosciamo come Centro Culturale “Gastone Millo” e che all’epoca ospitava anche la sede di Muggia della Biblioteca del Popolo. Fu particolarmente attiva dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, e nel 1989 venne intitolata allo scultore Giuseppe Negrisin (Muggia, 1930 – 1987).

La nuova sede della Sala Comunale d’Arte, oggi in piazza Marconi, sotto i volti del Municipio, offre massima visibilità all’impegno culturale, all’attività delle associazioni, e agli artisti che operano in questo vasto ambito che arricchisce la comunità d’esperienze, promuovendo la cultura quale termine di crescita e conoscenza personale e della collettività, e rispecchiando a pieno la vivacità creativa di Muggia e del suo territorio.


Giuseppe Negrisin

ritratto Giuseppe Negrisin, anni 70, Muggia
Ritratto di Giuseppe Negrisin, anni 70, Muggia

Lo scultore Giuseppe Negrisin, nato a Muggia nel 1930, si forma giovanissimo, all’età di 16 anni, nella bottega di un antiquario di Trieste, dove apprende le tecnica del restauro dei dipinti, e si ritrova, poco più che ventenne, nel 1956, affermato a livello nazionale e internazionale quale riconosciuto scultore, avendo conseguito alla Quadriennale d’Arte di Roma il “Premio Parigi” conferitogli dai più prestigiosi nomi dell’arte e della cultura del tempo: Ossip Zadkine, Jaques Villon, Jean Arp, Maurice Brianchon e Andrè Chastel. Nello stesso anno partecipa alla XXVIII Biennale d’Arte di Venezia e due anni dopo tiene una personale a Parigi. Instancabile sperimentatore, Negrisin passa con altrettanta capacità dal bronzo al legno ai materiali tecnologici come la plastica, riutilizza i materiali di scarto con assemblaggi che, dalla scultura, si trasferiscono ad una pittura che, con diversi esiti, si volge alla tridimensionalità.

Fino al 1962, prima del suo trasferimento a Milano, insegna arte plastica presso l’Istituto Statale d’Arte “Enrico e Umberto Nordio” di Trieste. Nel capoluogo lombardo, pur non trascurando la scultura (Premio Cinisello Balsamo, Mostra nazionale pittura e bronzetto a Suzzarra 1963, mostra “Il bronzetto degli scultori milanesi 1964, Bagutta 1977) si pone sul mercato soprattutto come pittore (Biennale Permanente 1965, Galleria “La Parete”, personale 1967, Biennale nazionale di pittura, Limbrate 1970). Nel 1972 apre a Milano il suo “Studgallery” studio-galleria dove organizza le proprie personali rivolgendosi principalmente al collezionismo privato. La crisi che, nella metà degli anni Settanta del Novecento, investe l’arte contemporanea, portando all’arrestarsi di quella tensione culturale che aveva caratterizzato Milano, induce Negrisin a tornare nella cittadina istroveneta dove nel 1980 inaugura lo studio di via XXV Aprile. Muore a Muggia nel 1987.


Attività espositiva

Danzatrice, bronzo, 1975
Danzatrice, bronzo, 1975

Ogni anno la Sala Negrisin organizza decine di occasioni espositive volte alla valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea locale, nonché alla conoscenza della storia del territorio.

Arte moderna e contemporanea

Segni Forme Colori: mostra collettiva di artiste muggesane a cura dell’UDI Circolo “Ottomarzo”, dal 2003 a oggi
Laboratori artistici: mostra collettiva di artisti e creativi con opere prodotte durante i laboratori artistici svolti nell’anno accademico, a cura dell’Università della III Età
Mostra di artisti muggesani: mostra collettiva di artisti muggesani a cura dell’associazione Fameia Muiesana, dal 1979 a oggi
Creatività femminile: mostra concorso di artiste e creative a cura dell’associazione A.I.D.A., dal 2003 a oggi


Sala Comunale d’Arte “Giuseppe Negrisin”

piazza Marconi 1 – Muggia (TS)
Aperta in occasione di mostre e manifestazioni

Barbara Negrisin Cociani, catalogo mostra Giuseppe Negrisin 1930-1987, Museo Carà e Sala Negrisin, Muggia, Stella Arti Grafiche, Trieste, dicembre 2007

Catalogo Giuseppe Negrisin 1930-1987

Sala Comunale d’Arte “Giuseppe Negrisin”