15Set

LA CITTÀ DI ZENO segni e sogni sveviani dalla Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste

Una mostra pensata per celebrare i 100 anni dalla pubblicazione del romanzo simbolo di Trieste, “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, con opere scelte di una trentina di artisti del Novecento custodite nella Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste.
L’esposizione, curata da Alessandro Del Puppo e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia e dalla Fondazione CRTrieste, si inserisce nel calendario delle iniziative della Barcolana e rientra nel programma per le celebrazioni del Centenario curato dal Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Teatro Stabile FVG Il Rossetti e Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

https://www.museougocara.eu/en/events/la-citta-di-zeno-segni-e-sogni-sveviani-dalla-collezione-darte-della-fondazione-crtrieste

06Set

PIETRE PARLANTI #2 incontri di archeologia a Muggia

6-16 settembre 2023
PIETRE PARLANTI #2
incontri di archeologia a Muggia 

mercoledì 6 settembre alle 17, Civico Museo Archeologico, calle Guglielmo Oberdan 14
Visitare un museo senza annoiarsi, seconda parte
visita guidata di Paolo Paronuzzi, Università degli Studi di Udine
in collaborazione con la Società per Preistoria e Protostoria FVG

sabato 9 settembre alle 15.30, Sala Conferenze “Gastone Millo”, piazza della Repubblica 4
Hema, una storia di castellieri, proiezione del film di Francesca Mucignato
in collaborazione con la Società Friulana di Archeologia

domenica 10 settembre, alle 16.30, Chiesetta di Santa Barbara
Saluto musicale di Serenade Harmonia Antiqua, diretta da M° Maurizio Codrich
in collaborazione con Serenade Ensemble – Accademia Regionale di Strumenti a Fiato
alle 17.30, Castelliere di Elleri
visita didattica di Paolo Paronuzzi, Università degli Studi di Udine
in collaborazione con la Società per Preistoria e Protostoria FVG

sabato 16 settembre, alle 16.30, Chiesetta di Santa Barbara
partenza della visita guidata sugli aspetti culturali e naturalisti del territorio
a cura di Associazione Guide Turistiche FVG
alle 17.30, Castelliere di Elleri
Concerto della Filarmonica di Santa Barbara, diretta da M° Irina Perosa e M° Matteo Firmi
in caso di maltempo il concerto verrà spostato il giorno seguente alle 11

27Ago

PLAY Alpe Adria Puppet Festival

È partito il conto alla rovescia per la 32° edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, organizzato dal CTA-Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, appuntamento atteso dagli appassionati e dalle famiglie che quest’anno annuncia con entusiasmo il suo nuovo motto “Play” e raddoppia portando una ventata di novità nel variegato mondo teatrale del Friuli Venezia Giulia. “Play significa rappresentazione teatrale in inglese – spiega il direttore artistico Roberto Piaggioma anche gioco e divertimento; per questo, abbiamo voluto che il termine Play diventasse il filo conduttore del nostro Festival. Sempre di più, infatti, gli spettacoli che andiamo a selezionare coinvolgono attivamente gli spettatori, trasformandoli in spettAttori. Inoltre, le tematiche trattate sono estremamente attuali e riguardano la società di oggi: dalla sostenibilità ambientale alla socialità, dai rapporti familiari alle migrazioni e molto altro”.

Un’importante novità di quest’anno è la collaborazione con l’APT di Gorizia. Un autobus circola per le città della provincia per promuovere il nuovo motto del Festival, contribuendo a suscitare interesse sul legame fra teatro, gioco e partecipazione. Come già annunciato nei mesi scorsi, il Festival si sdoppierà: una prima sezione si svolgerà dal 21 al 27 agosto, con eventi a Grado e Muggia, mentre continua la tradizione transfrontaliera, fra Gorizia e Nova Gorica, con una novità nel calendario: questa parte si svolgerà dal 4 al 7 ottobre.

Lunedì 21 agosto l’Alpe Adria Puppet Festival aprirà alle 16.30 negli spazi della Biblioteca Civica Falco Marin di Grado con l’inaugurazione della mostra MISMÀS-cherati, realizzata dall’Associazione Maschera Scenica, in collaborazione con il CTA e altre realtà del territorio. L’obiettivo è quello di promuovere e diffondere la tradizione della maschera italiana. Dopo le tappe di Cividale, Tolmezzo e Pordenone, ora tocca all’Isola del Sole ospitare questo progetto che, sempre nella stessa giornata, proporrà in Campo Patriarca Elia alle 18.30, una dimostrazione pratica dell’artista Antonio Trinco, del consorzio Mascherai Alpini, che creerà una maschera da un blocco di legno, illustrando al pubblico le tecniche utilizzate.
Martedì 22 agosto, con partenza alle 17.30, sarà la volta del tanto atteso Kamishi-bike, una grande festa che porterà teatro e musica nei luoghi più caratteristici di Grado, utilizzando un mezzo antico, ecologico e allo stesso tempo simbolo di riavvicinamento alla natura e riscoperta del paesaggio: la bicicletta. Tre tappe per tre storie diverse che verranno raccontate con l’ausilio di tavole disegnate. Il pubblico potrà scegliere di seguire l’attrice Serena Di Blasio e il fisarmonicista Giorgio Parisi, con la propria bicicletta, fra le vie più suggestive della cittadina marinara (è necessaria la prenotazione ai numeri: 0481.537280 oppure +39 335.1753049), o semplicemente di aspettarli nel luogo prefissato per il racconto.
Mercoledì 23 agosto alle 18.30 in Calle Tognon, andrà in scena BOLÒM BOLÒM è finita la farina, spettacolo da tavolo di Is Mascareddas che racconta la storia di Angiolina, una ragazzina che per realizzare il suo desiderio di preparare il pane dovrà trovare da sola una soluzione, iniziando un viaggio nel mondo complesso e straordinario della natura.
Giovedì 24 agosto alle 18.30 in Diga Nazario Sauro, andrà in scena la nuova versione dello spettacolo di burattini che nel 2008 fu vincitore del concorso Puppet&Music: Nella Pancia dell’Orso Polare, con testo e regia di Gigio Brunello e gli attori Alberto De Bastiani e Irene Costantini, è la storia del leggendario Coniglio Ginetto del circo di Budapest, di tutti i suoi fantastici amici e del nuovo cantastorie Fraccanappa. Alle 21.00 in Campo Patriarca Elia, il marionettista ungherese di fama mondiale Bence Sarkadi farà conoscere al pubblico il pluripremiato The Budapest Marionettes.
Venerdì 25 agosto alle 18.30 in Diga Nazario Sauro, sarà la volta di Giovannin senza paura dei Pupi di Stac, uno spettacolo che fa riflettere sulle paure dell’infanzia e che incoraggia i piccoli spettatori a identificarle, esprimerle e superarle. All’Auditorium Biagio Marin, in diverse tornate, dal tardo pomeriggio alla sera (alle ore 17.30 / 18.15 / 19.00 / 19.45 solo su prenotazione per 20 persone alla volta), si terrà l’affascinante performance Una tazza di mare in tempesta, dal Moby Dick di Herman Melville, di Roberto Abbiati. All’interno di una piccola installazione, che riproduce la stiva della vecchia nave del capitano Achab, si partirà per un viaggio in mare aperto insieme a un piccolo gruppo di compagni di avventura. Coinvolgente, poetico e raffinato, questo spettacolo immergerà i partecipanti in un viaggio fantastico tra velieri e oceani alla ricerca della balena bianca. Alle 21.00 in Campo Patriarca Elia, andrà in scena Eco, della Compagnia Ymedioteatro, una pièce che è metafora della poesia che ci lega alla vita e che fa comprendere come essere liberi, spesso, non significhi rompere i legami, ma conviverci.

Sabato 26 agosto, l’Alpe Adria Puppet Festival si trasferirà a Muggia e alle 18.00 in Cul de Nave, proporrà The Budapest Marionettes di Bence Sarkadi. Alle 20.00 al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi”, Ymedioteatro sarà in scena con Eco. Domenica 27 luglio alle 20.30 in Calle Pancera, Il Gatto con gli stivali de I Pupi di Stac chiuderà la prima parte del Festival che tornerà dal 4 all’8 ottobre con una nuova sezione, innovativa e coinvolgente, a Gorizia e Nova Gorica.

25Ago

CANTIERI & CANTIERINI: storie di navi

Da venerdì 25 agosto 2023, presso il Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia, è visitabile la mostra “Cantieri & cantierini: storie di navi”, curata dall’Associazione Marinara Aldebaran e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia. Si tratta della seconda delle due mostre che rappresentano – è proprio il caso di dirlo – l’approdo del progetto “Cantieri & cantierini: storie di uomini e navi”: un progetto di attivazione comunitaria realizzato attraverso la raccolta di testimonianze di ex cantierini e di oggetti, fotografie e documenti a tema. La prima mostra “Cantieri & cantierini: storie di uomini”, appena conclusa e curata da Francesco Fait e Marzia Piuca ha trattato nello specifico le storie dei lavoratori e degli uomini dei cantieri muggesani. Tra i partener del progetto, oltre alla citata Associazione Marinara Aldebaran, vanno ricordati: il Comune di Trieste (Civico Museo del Mare); il Comune di Monfalcone (MuCa – Museo della Cantieristica) e l’Associazione Fameia Muiesana, senza dimenticare il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia GiuliaIO SONO FVG.

La mostra “Cantieri & cantierini: storie di navi” è curata dall’Associazione Marinara Aldebaran, che dal 1951 conserva una collezione di modelli navali unica al mondo per il livello di perfezione delle riproduzioni realizzate dai soci dopo approfondite ricerche storiche. L’esposizione presenta una ventina di modelli di navi e una selezione di fotografie d’epoca, stampe originali, piani di costruzione e planimetrie dei cantieri Squero Cadetti, San Rocco, Martinuzzi e Felszegy.
In merito all’attività di studio, ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio raccolto dall’associazione dal 1951 ad oggi, il presidente Dario Tedeschi evidenzia che: “L’Associazione Marinara Aldebaran, nel corso dei più di settant’anni di attività, ha avuto, tra i suoi obbiettivi primari, il mantenimento della memoria storica navale di Trieste e questo si è esplicato attraverso moltissimi studi, ricerche, pubblicazioni, raccolta di preziose immagini fotografiche e piani di costruzioni originali dei cantieri locali. Tutto questo inestimabile patrimonio ha permesso l’esecuzione di quella che è forse la più vistosa parte della collezione sociale che è costituita da diverse centinaia di modelli realizzati da un gruppo di pregevoli modellisti che hanno tradotto, in miniatura, la conoscenza acquisita.
I modelli prodotti dall’associazione sono pezzi assolutamente unici nel loro genere, sono totalmente autocostruiti e non hanno nulla a che fare con la produzione industriale, pur fiorente in questo campo, ma mai all’altezza di quanto riprodotto dai soci.”

E a proposito della mostra muggesana, il segretario Marco Zelaschi sottolinea che: “Nel contesto del progetto “Cantieri & cantierini” alla quale siamo stati invitati dal Comune di Muggia, oltre a fornire le nostre conoscenze e parte delle nostre collezioni, ci siamo sentiti in dovere di presentare, in questa sede, una carrellata di immagini e modelli di navi, vanto della produzione dei cantieri di Muggia, facenti parte, a pieno titolo, di tutta una serie di cantieri sorti sulle sponde dell’Adriatico nel corso dell’Otto e Novecento, che portarono a fama di livello mondiale queste imprese industriali di tutto rispetto.
Vengono pertanto presentati una serie di pannelli illustrativi di quella che è stata la cantieristica del Friuli Venezia Giulia con illustrata, per ciascuno, sinteticamente la storia e la produzione.
Di seguito, l’esposizione si articola in quattro distinti settori, ognuno dei quali dedicato ad uno dei cantieri principali di Muggia, “Squero Cadetti”, “San Rocco”, ”Martinuzzi” e “Felszegy”, poi “Alto Adriatico”. In ogni settore il visitatore potrà trovare una selezione di foto e piani di costruzione tratti dai nostri archivi ed alcuni modelli significativi di navi.”

A proposito della mostra, e più in generale del progetto, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Muggia Nicola Delconte rileva che: “Si tratta di un’operazione che ci riempie di orgoglio e di soddisfazione perché contribuisce a comunicare e diffondere la storia di questo nostro territorio, che fu anche e soprattutto storia di grandi insediamenti industriali, come per l’appunto i cantieri o la raffineria Aquila, e di grandi professionalità, conoscenze e attitudini che resero i nostri cantierini tra i più capaci e rinomati dell’area adriatica. Ed è un vero conforto potere dare alle giovani generazioni, che hanno partecipato al progetto, qualche coordinata per aiutarli a capire meglio alcuni luoghi cittadini come l’attuale porto turistico San Rocco, o a decifrare alcune indicazioni della toponomastica muggesana come il rione “Fonderia” e le sue vie dedicata alle professioni dei cantieri: carpentieri, meccanici, elettricisti, marangoni, calafati.”

La mostra potrà essere visitata a ingresso libero fino a domenica 10 settembre con il seguente orario da martedì a venerdì 18-20, sabato 10-12 e 18-20, domenica e festivi 10-12.

https://www.museougocara.eu/en/events/cantieri-cantierini-storie-di-navi

05Ago

PICCOLIPALCHI estate 2023

Dal 16 luglio al 5 agosto torna la rassegna “PiccoliPalchi” dell’ERT FVG in versione estiva con 2 spettacoli per bambini e famiglie nel Parco Archeologico di Muggia Vecchia e in Calle Pancera a Muggia, e in caso di maltempo al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi”!

domenica 16 luglio 2023, ore 18
Parco Archeologico, Muggia Vecchia
NONNO MOLLICA
teatro di narrazione a più voci itinerante
durata 50 minuti, dai 3 anni

sabato 5 agosto 2023, ore 18
Calle Pancera, Muggia
VARIETÀ PRESTIGE
teatro di marionette
durata 50 minuti, dai 3 ai 99 anni

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