06Dic

donazione di dieci opere dalla Collezione SERGIO MOLESI

6 dicembre 2025 – 1 marzo 2026
donazione di dieci opere dalla Collezione SERGIO MOLESI
opere di Bruna Bertotti Frausin, Aldo Bressanutti, Ugo Carà, Avgust Černigoj,
Giovanni Duiz, Mirella Schott Sbisà, Marino Sormani, Desiderio Švara e Villibossi
donate da Rosalba e Renata Molesi
nell’ambito di RESTITUZIONI opere su carta dalla Collezione d’Arte del Comune di Muggia
a cura di Massimo Premuda e Matteo Bonanomi

“L’arte è dare forma a pensieri e sentimenti d’autore.
L’arte fa pensare; chi pensa di più sceglie meglio; chi sceglie meglio è più libero;
e chi è più libero è felice e dunque più buono.
L’intellettuale dunque è contemporaneamente un uomo che crea
e un uomo che “succhia” la luce del pensiero altrui.
L’intellettuale è colui che svolge un’operazione di confronto, che si accorge della novità,
della creatività, del salto concettuale fra un pensiero ormai condiviso e uno innovativo
che segnerà la futura storia dell’Umanità”.

pqcnpc SERGIO MOLESI dpdf: critico d’arte

Nella prospettiva di anticipare a Muggia la celebrazione dei 90 anni dalla nascita del grande docente, critico e storico dell’arte Sergio Molesi (Trieste 1936-2011), la famiglia, nelle persone della figlia Rosalba e della moglie Renata, ha ritenuto di donare al Comune di Muggia dieci opere provenienti dalle raccolte dello studioso per implementare la Collezione d’Arte dell’Ente. Attraverso una raffinata selezione di artisti muggesani e non che hanno operato nella cittadina, si intende condividere con il pubblico di Muggia parte delle opere conservate da Molesi nel corso di una vita spesa per l’arte e la cultura, al quale è stata meritatamente intitolata nel 2013 la Biblioteca del Civico Museo Revoltella di Trieste.

Nello specifico, si tratta di un corpus di cinque quadri ad olio, tre opere su carta e due sculture, frutto di acquisti mirati da galleristi, doni di artisti o scambi con curatori, che documenta la diretta frequentazione con il milieu artistico della nostra macroregione e che integra significativamente la conoscenza degli artisti già presenti nella collezione muggesana. Si parte dagli evocativi Fiori del 1990 di Bruna Bertotti Frausin (Muggia 1926-2023) per approdare alle metafisiche Barche azzurre e rosa degli anni Settanta del colorista Desiderio Švara (Trieste 1934-2020), si esplora il Carso con la Chiesa a San Dorligo degli anni Ottanta di Giovanni Duiz (Trieste 1923-2013) per poi rintanarsi in un surreale Interno degli anni Settanta di Aldo Bressanutti (Latisana 1923). Le incisioni non sono da meno, trasportandoci dal Porticciolo di Veglia degli anni Ottanta di Marino Sormani (Aurisina 1926-Trieste 1995) fino al La luna tramonta dietro ai monti del 1994 di Mirella Schott Sbisà (Trieste 1921-2015), per addentrarsi infine nel grafico costruttivismo della rigorosa linoleografia del maestro Avgust Černigoj (Trieste 1898-Sežana 1985), opera disegnata nel 1926 e successivamente ristampata nel 1980. Non poteva mancare la scultura, con un prezioso Nudo disteso in pietra d’Istria rosa degli anni Ottanta del nostro Villibossi (Muggia 1939) e con una trionfante Nike in bronzo del 1991 di Ugo Carà (Muggia 1908-Trieste 2004), bronzetto realizzato dal maestro come trofeo per il Lloyd Adriatico che da oggi arricchisce la sezione dedicata alla medaglistica della Collezione Carà grazie alla generosa donazione degli eredi Molesi. Ma partiamo con ordine per tratteggiare un veloce ma puntuale ritratto del grande critico.

   

Sergio Molesi (Trieste 1936-2011) consegue la maturità classica al Liceo Petrarca e si laurea in Storia dell’Arte Medioevale con Roberto Salvini alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Trieste. Dopo la laurea inizia subito a insegnare materie umanistiche e letterarie nelle scuole medie e superiori, prima in Veneto, e dalla seconda metà degli anni Sessanta a Trieste, Udine, Pordenone e per molti anni storia dell’arte all’Istituto d’Arte di Gorizia. Nello stesso periodo è anche assistente volontario all’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Trieste. Nel 1976 approda al Liceo Dante di Trieste, dove insegna storia dell’arte fino al pensionamento nel 1998.

Accanto all’intensa attività didattica (tra cui la sperimentazione dell’insegnamento di storia dell’arte, la costituzione del Gruppo Arte Contemporanea Dante-Testa di Ponte, finanziato con il “Progetto Giovani 93” del Ministero), Molesi tiene centinaia di conferenze di storia dell’arte, spesso accompagnate dai cosiddetti “viaggi di istruzione”, a Trieste (Università della Terza Età, Circolo della Cultura e delle Arti, Circolo Culturale il Carso e altre realtà), in Regione e in Istria. Fin dal 1966 intraprende un’intensa attività di promozione della cultura italiana per i connazionali d’oltre confine attraverso una quarantennale collaborazione con l’Università Popolare di Trieste, tenendo centinaia di cicli di conferenze sulla storia dell’arte italiana per le comunità e le scuole italiane e con i relativi “viaggi di istruzione”. In ambito istriano grande è la promozione dell’arte contemporanea: è cofondatore dell’Ex-tempore di Grisignana e curatore della sezione Arti visive del premio Istria Nobilissima, occupandosi della cura del catalogo e dell’allestimento delle mostre degli artisti vincitori del Premio Promozione, tra cui Bruno Paladin, Mauro Stipanov, Gianfranco Miksa, Mario Perossa.

Contestualmente Molesi, fin dalla seconda metà degli anni Sessanta, porta avanti una ricca carriera di critico d’arte cosiddetto “militante” con centinaia di saggi di critica e storia dell’arte, presentazioni, curatele di cataloghi e allestimenti, prolusioni di mostre collettive, personali, antologiche di artisti contemporanei e del passato locali, nazionali e internazionali. Si citano Prima mostra di artisti del Gruppo Nazionale Italiano dell’Istria e di Fiume (1978), Artisti triestini dei tempi di Italo Svevo (1979), Arte nel Friuli Venezia Giulia. 1900-1950 (1982) e Il mito sottile (1991), la prima esposizione del Museo Revoltella allestita in occasione della riapertura a seguito dell’ampliamento scarpiano. Tra gli artisti di cui ha scritto si ricordano Etta Balbi, Milko Bambič, Simon Benetton, Vittorio Bergagna, Aldo Bressanutti, Gianni Brumatti, Giuseppe Matteo Campitelli, Ugo Carà, Lilian Caraian, Sabino Coloni, John Corbidge, Luigi Danelutti, Oreste Dequel, Edoardo Devetta, Virgilio Giotti, Gruppo &. (Mario Bessarione, Enzo E. Mari, Ariano Stok), Antonio Guacci, Sergio Kostoris, Marcello Mascherini, Alice Psacaropulo, Livio Rosignano, Mirella Schott Sbisà, Marino Sormani, Lojze Spacal, Nino Spagnoli, Erika Stocker-Micheli, Desiderio Švara, Franko Vecchiet, Romolo Venucci, Villibossi, Carmelo Vranich, Giovanni Zangrando, Giuseppe Zigaina.

In qualità di pubblicista scrive innumerevoli recensioni di mostre personali e collettive per Il Piccolo, per Trieste Oggi, per le rubriche radiofoniche di RAI Regione FVG. In particolare per un decennio, negli anni Settanta, recensisce per Il Piccolo le mostre che si tengono a Muggia, cittadina che frequenta costantemente e dove instaura rapporti di lavoro e di amicizia con artisti e rappresentanti del mondo della cultura che lo accompagnano per tutta la vita. Partecipa attivamente alla vita culturale di Trieste in qualità di componente del Curatorio del Museo Revoltella, di cui cura con Franco Firmiani il primo Catalogo organico della collezione edito nel 1970, della Commissione d’Arte Sacra della Diocesi di Trieste e della Commissione per la Sala Comunale d’Arte di Trieste.

Merita infine menzionare questo vivace scambio di battute, raccolto nel 2008 dalla studiosa Rosa Fasan per una tesina dedicata agli intellettuali di Trieste, in cui Molesi ricorda una conversazione avvenuta con il suo maestro:
Prof. Salvini: “Molesi, ti piace il Barocco?”
Molesi: “A dire il vero, Professore, preferisco il Rinascimento.”
Prof. Salvini: “Vedrai, quando avrai la mia età, ti piacerà anche il Barocco.”
Non sappiamo se Sergio Molesi avesse cambiato idea, certo è che l’amore e la passione per l’arte, ma soprattutto l’impegno con cui ha trasmesso tale amore e passione, hanno contraddistinto tutta la sua attività di insegnante e di critico, formando intere generazioni di giovani, molti dei quali, divenuti in seguito artisti, critici e curatori, conservano ancora oggi un ricordo indelebile dei suoi leggendari “viaggi di istruzione”.

Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”
via Roma 9, Muggia
orari da giovedì a sabato 10-12 e 17-19
domenica e festivi 10-12, ingresso libero
www.museougocara.eu/en/events/restituzioni-presentazione-catalogo-e-donazioni-molesi-e-montebugnoli

30Nov

ABCINEMA & TEATRO per le nuove generazioni 25/26

dal 30 novembre 2025 al 1° aprile 2026
al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” 
ABCINEMA & TEATRO per le nuove generazioni
in collaborazione con ERT FVG / Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia
Trieste Film Festival / Alpe Adria Cinema
Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” / Città di Trieste
Orchestra a Fiati Città di Muggia / “Amici della Musica”
con il sostegno de Le Fondazioni Casali ETS

 

domenica 30 novembre 2025, ore 17.30
PiccoliPalchi – La Conta di Natale
produzione Momom in collaborazione con ERT FVG
per famiglie, per bambini e bambine dai 3 anni, ingresso a pagamento

martedì 30 dicembre 2025, ore 17.30
Il Trieste Film Festival dei Piccoli – speciale Natale
Una barca in giardino

in collaborazione con TSFF / Alpe Adria Cinema
film d’animazione per bambini e bambine dai 5 anni, ingresso libero

martedì 6 gennaio 2026, ore 17.30
Venti d’armonia per 20 Befane…
concerto dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia – Amici della Musica
con la partecipazione dei giovani della Scuola di Musica
per famiglie, ingresso libero

domenica 18 gennaio 2026, ore 17.30
PiccoliPalchi – Le stagioni di Pallina
Teatro all’Improvviso in collaborazione con ERT FVG
per famiglie, per bambini e bambine dai 3 anni, ingresso a pagamento

domenica 15 marzo 2026, ore 17.30
PiccoliPalchi – Sciopero!
Schedía Teatro in collaborazione con ERT FVG
per famiglie, per bambini e bambine dagli 6 anni, ingresso a pagamento

mercoledì 25 marzo 2026, ore 9 e ore 10.30
Music Match – Sfida all’ultima nota tra Opera Lirica e Musica Pop
a cura della Civica Orchestra di Fiati Giuseppe Verdi – Città di Trieste
per le scuole, per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni, ingresso libero previa prenotazione

mercoledì 1° aprile 2026, ore 17.30
Il Trieste Film Festival dei Piccoli – speciale Pasqua
in collaborazione con TSFF / Alpe Adria Cinema
selezione di corti d’animazione per bambini e bambine dai 4 anni, ingresso libero

PICCOLIPALCHI biglietti
intero 6€ – pacchetto famiglia (4 ingressi) 20€
informazioni e prenotazioni
contattare ERT FVG 0432 224246 o prenotazioni@ertfvg.it
la biglietteria apre 45 minuti prima dello spettacolo per famiglie

 

20Nov

I pionieri di Sergio Tavčar

Giovedì 20 novembre alle 17.30 alla Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” presentazione del libro “I PIONIERI le incredibili storie di una televisione di confine” di Sergio Tavčar, interventi di Arden Stancich e Tommaso Manià, modera Davorin Devetak, organizzata dall’Associazione degli sloveni del Comune di Muggia (DSMO) “Kiljan Ferluga”!

16Nov

STAGIONE TEATRALE 25/26

RINNOVO ABBONAMENTI dal 03 al 27 settembre 2025
NUOVI ABBONAMENTI dal 29 settembre al 17 ottobre 2025
VENDITA BIGLIETTI SINGOLI dal 18 ottobre 2025 in poi 

biglietti
interi 18€ – ridotti (under 25, over 65 e abbonati ERT) 15€
abbonamento 6 spettacoli
interi 90€ – ridotti (under 25, over 65 e abbonati ERT) 72€
vendita abbonamenti e biglietti

La Rambla agenzia viaggi, corso Puccini 21, Muggia – 040 271754
online ertfvg.vivaticket.it

PICCOLI PALCHI biglietti
interi 6€ – pacchetto famiglia (4 ingressi) 20€
informazioni e prenotazioni
contattando ERT FVG 0432 224246 o prenotazioni@ertfvg.it

16Ott

FOCUS SU FULVIO TOMIZZA: LETS Letteratura Trieste e Museo Carà Muggia

nell’ambito della mostra ALLE SPALLE DI TRIESTE
storie e territori di confine dalla Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste

dal 2 ottobre 2025 al 6 gennaio 2026 al Museo Carà di Muggia

giovedì 16 ottobre 2025
FOCUS SU FULVIO TOMIZZA

ore 16LETS Museo della Letteratura di Trieste, piazza Hortis 4, Trieste
conversazione su Fulvio Tomizza e la Frontiera
con il responsabile Riccardo Cepach 

per il trasferimento a Muggia si consiglia
ore 17.30 partenza Delfino Verde, Trieste > Muggia
il biglietto si acquista a bordo ed è a carico dei partecipanti

ore 18Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”, via Roma 9, Muggia
approfondimento sulla mostra “Alle spalle di Trieste, storie e territori di confine
dalla Collezione d’Arte della Fondazione CRTrieste”

con il curatore Alessandro Del Puppo

ingresso libero ai musei e agli incontri, previa prenotazione obbligatoria
ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it o 040 3360340 – max 30 partecipanti

www.museougocara.eu/en/events/focus-su-fulvio-tomizza-lets-letteratura-trieste-e-museo-cara-muggia