dal 3 al 10 febbraio 2026
Muggia, Trieste, Palmanova, Udine, Gorizia e Pordenone
Arte e genetica: la diversità come unicità
è un progetto di divulgazione scientifica dell’Università degli Studi di Trieste,
Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute
laboratori e spettacoli gratuiti aperti alla cittadinanza
martedì 3 febbraio 2026, ore 16.30
Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”
L’imperfezione perfetta: quando la malattia si fa arte
laboratorio artistico con Giacomo Andrea Faroldi e Francesca Boldrin
drammaturgia e regia di Paolo Quazzolo
consulenza storico-artistica di Massimo Degrassi
in collaborazione con Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Cos’è l’iconodiagnostica? A cosa serve e quali sono i suoi risvolti in ambito genetico?
A tali quesiti cercherà di rispondere uno spettacolo-laboratorio ideato da Paolo Quazzolo e Massimo Degrassi nell’ambito del progetto Arte e genetica: la diversità come unicità, proposto dal Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università degli Studi di Trieste, realizzato in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Lo spettacolo, proposto sotto forma di laboratorio, utilizzerà gli stilemi del teatro di narrazione, raccontando l’iconodiagnostica in modo divulgativo ma allo stesso tempo puntuale. Due attori, coadiuvati da immagini, descriveranno alcuni celebri quadri, mettendo in evidenza – anche grazie a una costante interazione con il pubblico – le relazioni tra i personaggi raffigurati e le patologie ipotizzate, inquadrando storicamente i dipinti e gli autori, calandoli nei loro contesti in un excursus tra storia, storia dell’arte e medicina che chiarirà le potenzialità di un approccio congiunto tra discipline diverse.
Sarà così offerta agli spettatori la possibilità di osservare e commentare in modo inedito opere d’arte molto conosciute, riscoprendole da una prospettiva completamente inedita.




